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"Le Voci di dentro" e "Le città immaginate": due progetti nella Casa di Reclusione di Fossombrone



Si è concluso a maggio 2021 il primo dei due laboratori teatrali previsti nella Casa di Reclusione di Fossombrone, quest'anno con limitazioni dettate dal rispetto dell'emergenza pandemica. Le volontarie della Compagnia La Pioletta hanno collaborato questa volta nella progettazione esecutiva dei contenuti e in un'attività di scrittura finalizzata a mantenere il legame "fuori-dentro" che ha contraddistinto la modalità operativa di lavoro negli anni.

In progetto si è strutturato nella realizzazione dell' audio- documentario "Le voci di dentro". La modalità ha permesso di conciliare il lavoro di recitazione e il lavoro sulla voce con l’esigenza di limitare il contatto fisico e rispettare il distanziamento e le normative di sicurezza. Nella prima parte, che ha compreso anche la lettura del testo teatrale di Eduardo da cui il progetto ha preso a prestito il titolo e in qualche modo anche il tema, si è lavorato sul racconto, con particolare riferimento alla narrazione orale: storie e personaggi evocati dalla memoria dei partecipanti e esempi tratti dalla tradizione letteraria e popolare. Nella seconda fase i partecipanti sono stati chiamati a narrare e descrivere il loro ‘dentro’: la loro casa, quella che hanno lasciato, e quella odierna, gli spazi, le persone, i discorsi, le azioni: le storie.

Il laboratorio è stato coordinato da Fabrizio Bartolucci e condotto dallo stesso regista in collaborazione con Anissa Gouzzi che ha organizzato una seconda parte su voce, suoni e musica. Una terza fase ha visto anche la collaborazione di alcuni studenti del corso di Processi e Tecniche dello Spettacolo Multimediale dell’Accademia di Belle Arti di Macerata per un'installazione di teatro sonoro.

Il secondo Laboratorio previsto nel corso dell'anno, a cura di Alice Toccacieli e dal titolo "Esercizi di... Le città immaginate", sarà dedicato un’attività di esplorazione del corpo-voce, della relazione nello e con lo spazio e la ritmica, costrunedo parallelamente un lavoro sull'apertura degli immaginari poetici e di improvvisazione a partire dalla pittura e dalle scritture intorno a Vincent Van Gogh.